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La Fondazione Valeggio Vivi Sport

La Fondazione ‘Valeggio Vivi Sport’ ha origine dalla volontà del Comune di Valeggio sul Mincio di dar vita ad un “soggetto sportivo”, partecipato da soggetti pubblici e privati, tra cui in primo luogo le associazioni sportive e sportivo-ricreative dilettantistiche presenti sul territorio, per realizzare politiche sportive condivise e finalizzate sia al sostegno di una concezione dello Sport inteso come strumento di educazione e formazione personale e sociale, sia al raggiungimento di obiettivi di ottimizzazione gestionale dell’impiantistica sportiva. Essa gode del riconoscimento giuridico di diritto privato da parte della Regione Veneto che le fa acquisire così anche una autonomia patrimoniale perfetta.


La collaborazione tra soggetti pubblici e privati

Nello specifico la Fondazione di Partecipazione si configura essere lo strumento giuridico più idoneo al perseguimento degli obiettivi indicati in quanto favorisce la collaborazione tra soggetti pubblici e privati consentendo allo stesso tempo il perseguire degli scopi prefissati. Essa si pone come figura intermedia tra il modello di fondazione civilistico ed il tradizionale schema di tipo associativo in quanto coniuga l’aspetto patrimoniale, tipico delle prime con quello personale delle seconde. Peculiarità è in primo luogo la possibilità che soggetti pubblici e privati possano parteciparvi, anche in un momento qualsiasi successivo alla nascita dell’ente, connotando così l’istituto sempre più in termini partecipativi, dove la presenza di terzi soggetti partecipanti e sostenitori contribuisce alla realizzazione degli scopo statutari. Infatti, a fianco dell’esistenza di un patrimonio vincolato ad uno scopo, esiste in questa particolare tipologia di Fondazione la possibilità che l’elemento patrimoniale si associ con l’elemento personale e, quindi, con la possibilità di nuove adesioni: è possibile, infatti, anche in un momento successivo rispetto a quello dell’atto costitutivo della Fondazione, diventare “soci” della medesima, conferendo contributi in denaro ovvero in servizi, ovvero anche solo attraverso la prestazione di un’attività professionale, o prestazioni di lavoro volontario o beni materiali o immateriali, nella misura e nelle forme determinate dal Consiglio di Gestione.